Attualità

“Schopenhauer 24” approda in Sicilia

By on 27/09/2016

Schopenhauer 24Il giorno 20 settembre 2016 ho presentato il mio romanzo ” Schopenhauer 24” in Sicilia presso la Biblioteca Comunale di Avola, in provincia di Siracusa.

La serata è stata organizzata dalla locale Associazione culturale “Avolesi nel mondo” alla quale hanno partecipato alcuni esponenti della vita culturale della cittadina siciliana.
Ha moderato l’incontro la presidente dell’Associazione, la professoressa Grazia Maria Schirinà. Questa associazione da anni si pone come punto di riferimento rispetto alle iniziative culturali, alla storia e alle feste religiose che riguardano Avola e la val di Noto, inoltre bandisce concorsi in tematiche letterarie rivolti ai giovani di quell’area geografica. Sono inoltre intervenuti l’assessore alla cultura del comune di Avola, Dott. Simona Loreto, la docente di lettere dott. Paola Liotta e Don Fortunato Di Noto, sacerdote fondatore di Meter e da sempre impegnato contro la pedofilia e la pedopornografia on-line.

Il direttore della Biblioteca Comunale, dott. Paolo Oddo, ha messo a disposizione la Sala Lettura e di fronte ad una sala gremita di cittadini ho presentato il mio romanzo.
La Biblioteca, istituita nel 1870 ed intitolata al botanico Giuseppe Bianca, è un felice connubio tra un edificio in pietra ocra che occupava il vecchio mercato e spazi nuovi e luminosi che conducono alla sala lettura. La serata si è articolata in maniera da consentire alla professoressa Liotta di illustrare i contenuti del testo, con il contributo di alcuni ex allievi del locale liceo che hanno letto alcuni brani significativi del romanzo.

Molti i temi che sono stati toccati attraverso l’analisi puntuale ed esaustiva della docente. In particolare i punti focali analizzati sono stati: il rapporto tra scrittura e filosofia con riferimento alle massime di Seneca citate nella prima parte del testo. Una particolare attenzione è stata rivolta al giallo sociale come genere letterario scelto per narrare le vicende che coinvolgono i vari personaggi. La docente inoltre ha sottolineato il ruolo centrale del noir nella storia della letteratura europea. Attraverso alcune letture del testo si è evidenziato il sistema dei personaggi caratterizzato dal binomio cibo/letteratura come codice di identificazione. Senza dimenticare il riferimento al concetto di empatia che scorre come un fiume sotterraneo e che attraversa tutta la vicenda narrata. La tesi del filosofo Schopenhauer è stata da me illustrata in relazione alla volontà di vivere, all’infelicità dell’esistenza e ai bisogni dell’individuo.

In ultimo, ma non certamente secondario, vi è stato l’intervento di Don Fortunato Di Noto che ha posto l’attenzione sulla tematica spinosa e dolorosa che fa da sfondo al romanzo.
Mi preme ringraziare, e lo faccio anche attraverso il mio blog, tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato alla riuscita della serata. Sottolineo in particolare l’entusiasmo e la vivacità degli interventi dei vari relatori, che hanno contribuito a rendere accattivante la presentazione, con puntuali interventi letterari mai pedanti e retorici.
Segnalo molto volentieri la pagina Facebook di Paola Liotta, docente, scrittrice e fine poetessa siciliana.
Segnalo altresì il sito dell’Associazione Meter Onlus per informazioni e aggiornamenti, oltre alla pagina Facebook di Don Fortunato Di Noto.(www.associazionemeter.org).
Un caro ringraziamento ai bravi lettori : Angela Sirugo, Rossana Di Pietro e Giuseppe Tiralongo.

Grazie Sicilia!! Grazie agli amici siciliani!!

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