Attualità

Il museo del Bardo e la luce della ragione

By on 21/03/2015

Il MUSEO del BARDO, il più importante museo del mondo arabo, in questi giorni è sulla bocca di tutti per il recente attacco terroristico. Quel gesto è la dimostrazione del totale DISPREZZO e della FINE della CIVILTA’ che si alimenta con la LUCE della RAGIONE.

Il museo di TUNISI fu inaugurato nel 1988 e contiene quantità straordinarie di mosaici romani del II e IV secolo, opere scultoree e reperti punici oltre ad opere del periodo cristiano della Tunisia. Un luogo simbolo di civiltà millenarie(fonte Wikipedia)

La civiltà di un popolo è la SUMMA della sua evoluzione culturale, della crescita degli ideali, della consapevolezza del proprio patrimonio, spazzata via in un solo giorno dalla cecità di un mondo parallelo che non ci appartiene, che rivendica un potere e un dominio che nessuno mai potrà riconoscere.

La nostra civiltà avanza a fatica, oppressa da poteri economici che vogliono minare le prospettive di sviluppo, è MIOPE in quanto non programma un futuro, l’uomo cammina senza un disegno preciso ma non ha smarrito la RAGIONE e il senso della STORIA. Migliaia di turisti non sarebbero andati a visitare il museo del Bardo se nel loro DNA non ci fosse stata chiara la consapevolezza del proprio passato e la voglia di continuare a raccontare le radici del nostro mondo.

La violenza e il sangue esprimono il desiderio di cancellare tutto, di riportare la storia dell’uomo alla barbarie. Gli integralismi religiosi non sono altro che forme di paura che l’uomo ha della libertà del pensiero. Il PENSIERO LIBERO non lo puoi controllare, è la gioia dell’uomo, mentre è la parabola dell’esistenza illuminata dalla ragione che fa paura.

Sollevare la testa significa tendere una mano ai nostri vicini, esprimere solidarietà, impegnarsi non solo quando si tratta di diritti civili o omofobia perché questa è la tendenza del momento, ma SOPRATTUTTO quando sono in gioco le radici dell’UGUAGLIANZA, un concetto che dalla rivoluzione francese in poi ci ha distinto. L’uomo e la civiltà sono oggetto di attacco per un bisogno di controllo soprattutto quando un paese moderato come la Tunisia cerca faticosamente di avvicinarsi ad un modello di autonomia in distacco da altri paesi più integralisti.

In un post di qualche anno fa scrissi che la FILOSOFIA è la chiave dell’esistenza, l’approccio giusto per salvare l’uomo è porsi delle domande per PROGREDIRE.
Continuo a pensarla allo stesso modo. VOLTAIRE diceva : “la superstizione brucia il mondo intero, ed e’ la filosofia a spegnere le fiamme.

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